Anno scolastico 2015/2016 | DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa MARIAROSARIA CASCIO

 

CARTA DEI SERVIZI

 

La Carta dei Servizi si ispira al dettato degli artt. 3,33 e 34 della Costituzione e alla massima trasparenza. Essa rappresenta lo strumento per la partecipazione consapevole e democratica dell'utenza alla gestione della Scuola.


 

PRINCIPI FONDAMENTALI

La Scuola risponde al principio democratico di elevare il livello di educazione e di istruzione personale di ciascun cittadino; potenzia la capacità di partecipare ai valori della cultura, della civiltà e della convivenza sociale e contribuisce al loro sviluppo.

La Scuola aderisce ai principi fondamentali della Costituzione Italiana sopra enunciati:

1. UGUAGLIANZA

1.1 Il servizio è ispirato al principio di eguaglianza dei diritti degli utenti ;

1.2 Le regole che disciplinano i rapporti tra gli utenti e la Scuola sono uguali per tutti;

1.3 Nessuna discriminazione può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni fisiche e socio-economiche.

2. IMPARZIALITA'

I soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività e imparzialità.

3. CONTINUITA'

La Scuola utilizza le risorse disponibili per garantire, nell'ambito delle proprie competenze, continuità e regolarità del servizio.

4. DIRITTO DI SCELTA, OBBLIGO SCOLASTICO E FREQUENZA

4.1 L'utente ha facoltà di scegliere fra le istituzioni che erogano il servizio scolastico. in caso di eccedenza di domande va comunque considerato il criterio della territorialità.

4.2 L'obbligo scolastico è assicurato con interventi di prevenzione e di controllo dell'evasione e della dispersione scolastica.

5. PARTECIPAZIONE

5.1 Istituzioni, personale, genitori e alunni sono protagonisti e responsabili dell'attuazione della "Carta".

5.2 I loro comportamenti devono favorire la più ampia realizzazione degli standard generali del servizio.

6. EFFICIENZA E TRASPARENZA

6.1 La legge 241/1990 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi) è assunta quale riferimento fondamentale nella regolamentazione del servizio.

6.2 L'istituzione scolastica promuove ogni forma di partecipazione e garantisce la massima semplificazione delle procedure. L'attività si informa a criteri di efficienza, efficacia, flessibilità e trasparenza.


AREA DIDATTICA

La Scuola garantisce l'elaborazione, l'adozione e la pubblicazione dei seguenti documenti relativi all'attività formativa e organizzativa da essa svolta:

A. PROGETTO EDUCATIVO D'ISTITUTO

Contiene le scelte organizzative e didattiche effettuate per il raggiungimento delle finalità

istituzionali:

- Obiettivi formativi

- Criteri di valutazione

- Attività di orientamento

- Corsi di recupero

- Orientamento degli alunni provenienti dalla Scuola Media

- Attività integrative extracurricolari

B. PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

Ai programmi di tutte le discipline devono riferirsi il Consiglio di classe e i singoli docenti per impostare concretamente, e in relazione alla situazione della classe e dei singoli alunni, i piani didattici, secondo il criterio della programmazione curricolare. Il Consiglio di classe, che costituisce l'organo competente a realizzare il coordinamento degli interventi delle singole discipline, concorda ed elabora la programmazione educativa e didattica. La programmazione educativa, elaborata dal Collegio dei Docenti, progetta i percorsi formativicorrelati agli obiettivi e alle finalità delineati nei programmi.

La fase della programmazione comprende i seguenti momenti:

1. Individuazione delle esigenze del contesto socio-culturale e delle situazioni di partenzadegli alunni;

2. Definizione degli obiettivi finali, intermedi, immediati che riguardano l'area non cognitiva e le loro interazioni;

3. Organizzazione delle attività e dei contenuti in relazione agli obiettivi stabiliti;

4. Individuazione dei metodi, materiali e sussidi adeguati;

5. Sistematica osservazione dei processi di apprendimento,

6. Processo valutativo essenzialmente finalizzato sia agli adeguati interventi culturali ed educativi sia alla costante verifica dell'azione didattica programmata;

7. Continue verifiche del processo formativo-didattico, che informino sui risultati raggiunti e servano da guida per gli interventi successivi. La programmazione didattica è il complesso delle decisioni assunte dal Consiglio di Classe sulla base delle proposte e delle delibere del Collegio dei docenti.

Essa:

1. Delinea il percorso formativo della classe e del singolo alunno, adeguando ad essi gli interventi operativi;

2. Utilizza il contributo delle varie discipline per il raggiungimento degli obiettivi e

3. E' sottoposta sistematicamente a momenti di verifica e di valutazione dei risultati, al fine di adeguare l'azione didattica alle esigenze formative che emergono " in itinere". delle finalità educative indicati dal Consiglio di Classe e dal Collegio dei Docenti;

C. LA PROGETTUALITA'

Contratto formativo

Il Contratto formativo è la dichiarazione, esplicita e partecipata, dell'operato della Scuola. Esso si stabilisce, in particolare, tra il docente e l'allievo ma coinvolge l'intero Consiglio di classe e la classe, gli organi dell'Istituto, i genitori, gli enti esterni preposti o interessati al servizio scolastico. Sulla base del Contratto formativo, elaborato nell'ambito ed in coerenza degli obiettivi formativi definiti ai diversi livelli istituzionali:

 L'ALLIEVO DEVE CONOSCERE:

1. Gli obiettivi didattici ed educativi del suo curricolo;

2. Il percorso per raggiungerli;

3. Le fasi del suo curricolo;

 IL DOCENTE DEVE:

1. Esprimere la propria offerta formativa;

2. Motivare il proprio intervento didattico;

3. Esplicitare le strategie, gli strumenti, i criteri di valutazione;

 IL GENITORE DEVE:

1. Conoscere l'offerta formativa;

2. Esprimere pareri e proposte;

3. Collaborare nelle attività.

La Scuola, con l'apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della società civile è responsabile della qualità delle attività educative e si impegna a garantire l'adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto di obiettivi educativi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali.

La Scuola individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa tra i diversi ordini e gradi dell'istruzione, ,al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni. Nella scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche, la Scuola assume come criteri di riferimento la validità culturale e la funzionalità educativa, con particolare riguardo agli obiettivi formativi e la rispondenza alle esigenze dell'utenza. Nella programmazione dell'azione educativa e didattica, i docenti, con il coinvolgimento delle famiglie, adotteranno soluzioni idonee a rendere possibile un'equa distribuzione dei testi scolastici nell'arco della settimana, per evitare, nella stessa giornata, un sovraccarico di materiali didattici da trasportare. Nell'assegnazione dei compiti da svolgere a casa, il docente opererà in coerenza con la programmazione didattica del Consiglio di Classe tenendo presente la necessità di rispettare i tempi di studio degli alunni.

Nel rapporto con gli allievi i docenti colloquiano in modo pacato e teso al convincimento. Non devono ricorrere ad alcuna forma di intimazione o minaccia di punizione mortificante.

 


 

I SERVIZI AMMINISTRATIVI

I servizi amministrativi sono affidati all'Ufficio di Segreteria, organizzato quale struttura tecnica di supporto per la concreta realizzazione delle "finalità" della Scuola. L'Ufficio di Segreteria assolve alle funzioni amministrative contabili, gestionali, strumentali ed operative connesse alle attività della Scuola, con riferimento al progetto Educativo d'Istituto e al piano annuale delle attività. Le funzioni di competenza vengono svolte in rapporto di collaborazione con il Dirigente Scolastico, il personale Docente e gli Organi Collegiali, attraverso relazioni con gli uffici centrali e periferici dell'Amministrazione Scolastica e con gli Enti territoriali. Per lo svolgimento dei servizi di competenza l'Ufficio di Segreteria intrattiene rapporti diretti con gli alunni, i genitori e tutti i soggetti terzi legittimati a stabilire relazioni con la Scuola. L'organizzazione dei servizi amministrativi ed il funzionamento degli stessi appartiene alla diretta competenza del D.S.G.A., che vi provvede, nell'osservanza dei criteri stabiliti dal Consiglio d'Istituto, e delle direttive di massima del Dirigente Scolastico e avvalendosi della collaborazione degli Assistenti Amministrativi. L'organizzazione puntuale dei servizi deve essere definita con l'apposito specifico documento contenente: l'orario di servizio dell'Ufficio, l'orario di lavoro dei singoli dipendenti; l'orario d'apertura al Pubblico; le competenze gestite in proprio dal D.S.G.A. e quelle assegnate agli Assistenti Amministrativi; L'Ufficio di Segreteria impronta la sua attività a criteri di celerità, trasparenza e semplificazione delle procedure ed osservando i principi del buon andamento e dell'imparzialità. In concreto vengono stabili i seguenti standard specifici in materia di rilascio documenti e orario di apertura al pubblico, nonché i criteri per l'informazione:

A) RILASCIO E PRESENTAZIONE DOCUMENTI:

1. Viene richiesta la forma scritta per il rilascio di documenti, copie conformi, certificazioni, dichiarazioni; Il richiedente ha comunque l'obbligo di specificare con chiarezza il tipo di documento da rilasciare, la finalità per la quale viene richiesto e il numero di copie. Il tutto in ottemperanza della L.183/2011 in particolare dell’art.      15. amministrativi della Scuola, ai sensi e per gli effetti della legge 7 agosto 1990 n°241

2. I titolari di interessi giuridicamente rilevanti hanno diritto di accesso ai documenti e norme collegate;

3. Di norma il D.S.G.A., nella sua qualità di "capo dei servizi di segreteria" provvede della Scuola o di altro ufficio pubblico;

4. L'Assistente Amministrativo incaricato, in qualità di responsabile del i documenti;

5. I documenti di valutazione degli alunni sono consegnati direttamente dai Docenti in data stabilita successivamente alle operazioni di scrutinio.

B) INFORMAZIONE ALL''UTENZA:

La piena informazione all'utenza viene garantita mediante la celere e puntuale applicazione delle norme in materia di accesso ai documenti amministrativi e attraverso l'affissione all'albo della Scuola dei seguenti atti:

1. Organizzazione dei servizi amministravi;

2. Orario di lavoro dei docenti e del personale amministrativo e ausiliario;

3. Organigramma dell'Ufficio; d'ufficio all'acquisizione di stati e situazioni presenti in documenti già in possesso procedimento, accetterà ed autenticherà dichiarazioni sostitutive e acquisirà d'ufficio

4. Organigramma del Consiglio d'Istituto e della Giunta;

5. Elenco dei genitori eletti nei vari consigli;

6. Organici del personale docente, amministrativo ed ausiliario;

7. Delibere del Consiglio d'Istituto;

8. Bilancio di previsione e conto consuntivo;

9. Regolamento d'Istituto. Oltre all'albo ufficiale dell'Istituto vengono previsti appositi spazi per la bacheca sindacale, per i genitori e gli alunni. All'ingresso di ogni sede scolastica e presso l'Ufficio di Segreteria viene garantita, nei limiti della disponibilità d'organico, la presenza di operatori scolastici in grado di fornire le informazioni essenziali per la fruizione dei servizi scolastici. I rapporti con l'utenza sono improntati al massimo rispetto e cortesia.

C) SERVIZI GENERALI:

I servizi generali sono affidati al personale ausiliario statale. Nelle sezioni staccate le disposizioni, occasionalmente, sono impartite dai Responsabili dei plessi. Le disposizioni impartite attengono all'orario di lavoro e allo svolgimento concreto delle attività di sorveglianza e pulizia dei locali, nonché di sorveglianza degli alunni nelle aule, nei laboratori e negli spazi comuni in occasione di momentanea assenza degli insegnanti. Particolare attenzione dovrà essere prestata durante l'intervallo per la ricreazione e per l'accesso ai servizi igienici. Il personale ausiliario concorrerà, altresì, all'accompagnamento degli alunni in occasione di trasferimenti dai locali della Scuola ad altre sedi anche in occasioni non scolastiche, con esclusione ovviamente, delle visite guidate e viaggi d'istruzione.


 

LA VALUTAZIONE DEL SERVIZO

La Scuola si propone l'obiettivo del miglioramento continuo e progressivo del servizio scolastico, attraverso il monitoraggio dei seguenti fattori di qualità:

a) Grado di soddisfacimento delle aspettative dell'utenza sul piano amministrativo e didattico;

b) Efficacia delle attività di recupero e sostegno e loro incidenza sul terreno della lotta

all'abbandono scolastico;

c) Efficacia delle iniziative sull'orientamento scolastico;

d) Livelli di rispondenza della programmazione generale e di classe e capacità degli

organismi di adattamento in itinere alle eventuali nuove esigenze;

e) Tassi di utilizzazione dei laboratori, sussidi didattici e patrimonio librario;

f) Capacità di utilizzazione piena delle risorse finanziarie;

g) Capacità di progettare attività attingendo ai fondi disponibili;

h) Efficienza della rete informativa.

Si prevede l'uso di specifici questionari, rivolti ai genitori e al personale, atti a raccogliere elementi utili alla valutazione di quanto sopra. Nella formulazione dei questionari, possono essere utilizzati indicatori forniti dagli organi dell'Amministrazione Scolastica e dagli Enti locali. I questionari saranno rivolti, prettamente agli alunni delle classi terze, sull'esperienza scolastica passata per raccogliere indicazioni per il miglioramento; saranno pubblicizzati i risultati finali degli alunni di tutte le classi. Saranno effettuate delle ricerche, per la verifica della qualità degli apprendimenti di base e l'adeguamento a standard ritenuti adeguati per la Scuola e/o indicati a livello centrale. Allo scopo di raccogliere elementi utili alla valutazione del servizio, sarà effettuata una rilevazione mediante questionari opportunamente tarati rivolti ai genitori e al personale. I questionari, che vertono sugli aspetti organizzativi, didattici e amministrativi del servizio, devono prevedere una graduazione delle valutazioni e la possibilità di formulare proposte.

 


 

PROCEDURE DEI RECLAMI E VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

1. I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica via fax e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente.

2. I reclami orali e telefonici devono, successivamente, essere sottoscritti.

3. I reclami anonimi non sono presi in considerazione, se non circostanziati.

4. Il Capo d'Istituto, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponde, sempre in forma scritta, con celerità e, comunque, non oltre quindici giorni, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.

5. Qualora il reclamo non sia di competenza del Capo d'Istituto, al reclamante sono fornite indicazioni circa il corretto destinatario.

SERVIZI DI SEGRETERIA

 Le iscrizioni si effettuano nei tempi e nei modi stabiliti dalle norme vigenti in materia.

 I certificati di iscrizione e di frequenza vengono rilasciati al momento, compatibilmente con le esigenze degli Uffici di Segreteria.

 L’ufficio del Dirigente Scolastico è a disposizione del pubblico previo appuntamento.

 L’informazione è garantita nel seguente modo : avvisi circolari, avvisi pubblicati sul sito della scuola (http://www.iccontursiterme.it), comunicazioni ai genitori attraverso gli alunni.

 All’ingresso dell’Istituto Comprensivo sono sempre presenti operatori scolastici per fornire all’utenza le prime informazioni.

 Il personale di segreteria assicurerà compatibilmente con le esigenze di servizio la presenza di almeno una unità durante le riunioni collegiali.

 Nominativi, ruoli e mansioni del personale amministrativo e dei collaboratori scolastici, nell’ottica dell’ottimizzazione del rapporto con l’utenza, sono indicati su appositi cartellini identificativi ben visibili.

DISCIPLINARE INERENTE I VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE

Per la realizzazione delle uscite didattiche e dei viaggi d’istruzione, fatte salve le specifiche condizioni previste dalla normativa vigente e la competenza degli altri Organismi Collegiali per i viaggi di più giorni e oltre le distanze evidenziate nello specchietto, si stabiliscono i seguenti criteri:

 Finalità

I viaggi di istruzione e le visite guidate, nella loro articolata tipologia, costituiscono un’integrazione della normale attività scolastica sul piano della formazione generale della personalità degli alunni come su quello più strettamente didattico-culturale. Pertanto, dovranno inserirsi nello spirito e nelle attività programmate dal Collegio dei Docenti e dai Consigli di Classe ed Interclasse, nel rispetto di quanto disposto dal T.U. D.L. n. 297 del 16.04.1994 e dalle disposizioni ministeriali vigenti in materia.

Tipologia dei viaggi

Ai fini di un'univoca interpretazione, si individuano le seguenti tipologie di viaggi:

1. Uscite sul territorio comunale e provinciale. Si effettuano nell'ambito dell'orario di lezione.

2. Visite guidate. Si effettuano, nell'arco di una sola giornata, presso complessi aziendali, mostre, monumenti, musei, gallerie, località di interesse storico - artistico, parchi naturali, spettacoli teatrali e concerti.

3. Viaggi di istruzione. Si effettuano nell'arco di uno o più giorni.

4. Viaggi connessi ad attività sportive. Per quanto riguarda le voci 1-4 le uscite verranno definite in sede di programmazione del Consiglio di classe/interclasse. Viaggi e visite guidate sono vietate nell'ultimo mese di lezione (ad eccezione di quelli collegati con l'educazione ambientale o ad attività sportive) e nei giorni di scrutini. In merito alla sicurezza, quando possibile, dovrebbero essere evitate le visite nei giorni prefestivi. Nel corso dell’anno scolastico ciascuna classe non potrà superare il numero massimo di 4/5 giorni da dedicare a visite guidate, viaggi d’istruzione. Condizioni essenziali per l’attuazione dei viaggi d’istruzione Sarà compito dei singoli Consigli di classe e interclasse stabilire in primo luogo l’idoneità della classe e dei singoli alunni a partecipare a viaggi d’istruzione e visite guidate, tenendo principalmente conto del corretto comportamento e del costante interesse per le attività didattiche mostrate nel corso dell’anno scolastico. E' opportuno che alle visite guidate partecipino alunni della stessa fascia di età.. Per i viaggi d’istruzione è necessaria la partecipazione di almeno 2/3 degli alunni di ogni classe. Il Consiglio d’Istituto si riserva di vagliare eventuali giustificati motivi di non partecipazione (medici o religiosi).

Accompagnatori

Gli accompagnatori degli alunni sono i docenti proponenti (di classe o di modulo); il numero di accompagnatori dovrà essere di almeno uno ogni 15 alunni; per gli alunni certificati si provvederà in base alla gravità della menomazione (vedi allegato). Per i viaggi di più giorni è richiesta la presenza di due docenti della classe (preferibilmente il coordinatore più un altro docente); sentito il parere del Consiglio di classe o interclasse è ammessa la partecipazione dei genitori degli alunni o del personale della scuola senza onere a carico dell'Amministrazione, con l'impegno degli stessi a partecipare alle attività.

Mezzi di trasporto

E' consigliabile usufruire dei mezzi di trasporto pubblico, pullman o treno.

Documentazione

Dopo il primo Consiglio di Classe/Interclasse, comunque entro il mese di novembre/dicembre, è necessario far pervenire al referente il piano gite contenente tutte le uscite da effettuare durante l’anno scolastico.

Viaggi di istruzione

I docenti che intendono effettuare un viaggio di istruzione dovranno far pervenire all'Ufficio di segreteria, almeno due settimane prima dell’effettuazione dello stesso, quanto segue:

- programmazione educativo-didattica del viaggio;

- giorno, meta, percorso;

- numero dei partecipanti, compresi gli accompagnatori, e mezzo di trasporto che si intende usare;

- orario di partenza e presunto orario di arrivo;

- docente responsabile dell'organizzazione;

- assenso scritto dei genitori degli alunni; Visite guidate e occasionali all'interno dell'orario di lezione (anche di un gg.)

- progetto di inserimento della visita guidata nella programmazione educativo - didattica;

- giorno, ora, meta e percorso;

- mezzo di trasporto che si intende usare;

- docenti interessati;

Autorizzazioni

I viaggi di Istruzione e le visite guidate saranno autorizzati dal Consiglio di Istituto Le visite occasionali, al di fuori di quelle preventivate nel piano gite, saranno autorizzate dal Dirigente Scolastico, previa verifica di coerenza con gli obiettivi del POF..

 Tempistica viaggi istruzione

 Una volta acquisite le proposte entro il mese di dicembre e definita la meta, entro il 20 febbraio gli alunni delle classi interessate che intendono partecipare al viaggio di istruzione ( che deve rappresentare almeno i 2/3 dei frequentanti la classe), dovranno versare il 50 % del costo previsto o presunto a titolo di acconto, insieme all’autorizzazione dei genitori. Il viaggio si svolge, di norma, nel mese di aprile-maggio. Il ruolo del coordinatore di classe, nell’ambito di tale organizzazione, sarà fondamentale e dovrà garantire un’adeguata informazione agli alunni e alle famiglie delle iniziative in corso.

 Per ogni visita deve essere presentata, in sede di Consiglio di Classe, una relazione didattica ed il programma dettagliato, nonché indicazione degli accompagnatori (scelti tra i docenti delle discipline attinenti alla visita) e della data (presumibile) del viaggio; Nel corso del corrente anno scolastico i docenti e gli alunni delle scuole dell’I. C. sono autorizzati a realizzare, compatibilmente con le risorse economiche, visite guidate a scopo istruttivo, ritenute utili per la realizzazione dei percorsi formativi indicati nelle Progettazioni delle attività didattiche ai vari livelli.

Premesso che i viaggi d’istruzione non hanno finalità ricreative e di evasione dagli impegni scolastici, ma costituiscono iniziative complementari delle attività istituzionali della scuola, i consigli di classe dovranno scegliere tra le diverse tipologie:

 viaggi di integrazione culturale;

 visite guidate che si effettuano nell’arco di una sola giornata presso complessi aziendali, mostre, monumenti, musei, gallerie, parchi naturali, località d’interesse artistico etc;

 viaggi connessi ad attività curricolari. A l termine della visita, il delegato del Preside, presenterà agli organi collegiali una relazione sull’andamento del viaggio tenendo conto anche di eventuali inconvenienti verificatisi. L’interesse ed il comportamento degli alunni andrà a costruire elemento di valutazione finale.

RISORSE DELLA SCUOLA

Risorse interne: Scuola Materna

 mensa scolastica

 spazi strutturati e non

 impianti audiovisivi

Risorse interne: Scuola Elementare / Scuola Media

 biblioteca di classe

 palestra coperta

 campo esterno di pallavolo, pallamano, calcetto

 impianti audiovisivi

 aula P.C.

 lavagna luminosa

 fotocopiatrice

 biblioteca di classe

 biblioteca docenti

 laboratorio multimediale

 palestra coperta

Risorse esterne:

 Biblioteca Comunale

 campo sportivo

 centro sportivo.