La scuola è orientata a promuovere l’imparare ad apprendere più che a trasmettere conoscenze da memorizzare o insegnare automatismi da applicare meccanicamente; finalizza, perciò, il proprio curricolo allo sviluppo delle competenze fondamentali. In un curricolo centrato sulla competenza, le conoscenze non sono fine a se stesse ma rappresentano un sapere spendibile nella vita. Pertanto la nozione di competenza include componenti cognitive ma anche motivazionali etiche,sociali, risultati di apprendimento (conoscenze ed abilità), sistemi di valori e credenze, abitudini e altre caratteristiche psicofisiche. Il sapere diventa, cosi, non ciò che l’alunno sa, ma quello che sa fare e sa diventare con quello che sa. Per la scuola dell’Infanzia le Indicazioni propongono cinque campi di esperienza secondo l’impostazione degli Orientamenti del ’91. Nella scuola del 1° ciclo (scuola Primaria e scuola Secondaria di 1° Grado)

 

il curricolo si articola in una progressione verticale lungo tre aree disciplinari

 

  1. linguistico – artistico – espressiva
  2. storico – geografica
  3. matematico – scientifico - tecnologica


per i quattro assi culturali

  1. dei linguaggi
  2. matematico
  3. scientifico – tecnologico
  4. storico – sociale.

Le conoscenze sono aggregate orizzontalmente nell’intero ciclo obbligatorio su alcune prospettive fondamentali con una forte caratterizzazione in chiave multidisciplinare.
I campi di esperienza e le discipline costituiscono la cornice entro cui vengono definiti:

 

  •  i traguardi di sviluppo della competenza
  •  gli obiettivi di apprendimento
  •  la valutazione degli alunni, delle scuole e del sistema d’istruzione.


Per ogni livello di scolarità ( infanzia, primaria e secondaria di 1° grado) vengono individuati i traguardi per lo sviluppo della competenza, che rappresentano i punti di riferimento più significativi che gli alunni dovrebbero conseguire al termine dei diversi livelli di scolarità. Nelle singole discipline che compongono le tre macroaree (linguistica, matematica, storico-geografica) si prevedono poi, al termine del terzo anno della primaria, della classe V e della III della secondaria di 1°grado obiettivi di apprendimento che rappresentano per i docenti i riferimenti di base entro i quali promuovere le specifiche esperienze di studio.